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Sembra ieri e invece sono passati 3 anni dall’inizio di questa avventura africana. Erano le 6 del mattino del 9 agosto 2006 quando arrivammo ad Harare, la capitale dello Zimbabwe, e trovammo ad accoglierci Suor Antonietta e Suor Luisa.
Il sogno di queste suore era costruire una scuola per i loro bambini perché solo l’educazione può aiutare la popolazione ad uscire davvero dal sottosviluppo.
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Lo Zimbabwe è stato un paese ricco, si chiamava Rodhesia. Con la cacciata dei bianchi nel 1980 è cominciato l’inesorabile declino.
Con il nostro arrivo e i fondi raccolti in Italia il progetto è potuto partire. Un importante segno di disponibilità da parte delle istituzioni locali è stato il fatto che abbiano regalato la terra alle suore anziché venderla come stabilito inizialmente. Hanno capito che la struttura sarebbe andata a completo beneficio degli abitanti del comune.
Il 12 aprile 2008 c'è stata la cerimonia ufficiale di inaugurazione, una grande festa per tutti presenziata da importanti ospiti quali membri del comune, il Nunzio apostolico e ospiti e benefattori da vari paesi.
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I lavori stanno proseguendo ora con la costruzione del blocco degli uffici e in un futuro prossimo, si spera, con la costruzione del centro polivalente. Un centro che servirà non solo ad ospitare le attività dei ragazzi ma anche come spazio da affittare per varie manifestazioni in modo da continuare a sostenere la scuola e i ragazzi.
Il sogno sta prendendo forma e sono davvero felice ed orgogliosa di esserne parte insieme a tante altre persone. Un grazie di cuore va a tutti coloro che grazie questo blog hanno condiviso con me i loro pensieri e la loro voglia di cambiare e migliorare le cose e che hanno creduto nel progetto impegnandosi in prima persona alla sua realizzazione, un grazie a tutti coloro che decideranno di darci una mano concreta affinché il progetto continui e, non per ultimo, un grazie a Suor Antonietta, a Suor Luisa e a Dominic.
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