Visualizzazione post con etichetta Volontariato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Volontariato. Mostra tutti i post

sabato, settembre 22, 2007

Gabriele è tornato

Ricordate Gabriele?
Mi ha contattato tramite il blog in aprile per offrirsi come volontario per andare in Zimbabwe ed è poi partito alla volta di Chegutu il 17 agosto scorso
(http://africa-zimbabwe.blogspot.com/2007/06/parte-anche-gabriele.html). Questo pomeriggio ci siamo incontrati. Una chiacchierata veloce e piacevole, aneddoti, sensazioni e tante foto. Spero a breve di poter pubblicare anche parte del suo racconto di viaggio.
Nella foto lo vedete impegnato a riempire il camion di sabbia con uno dei ragazzi del vocational club.

sabato, giugno 30, 2007

Parte anche Gabriele !

E anche Gabriele parte alla volta di Chegutu.
http://africa-zimbabwe.blogspot.com/2007/04/gabriele-14-aprile.html

Ciao Eliana,

Allora direi che e' fatta... Parto il 17 agosto e rientrero' il 3 settembre. Sono molto contento e colgo ancora l'occasione per ringraziarti ancora di aver fatto da "ponte" tra me e le Suore di Chegutu. Ho sentito telefonicamente Suor Antonietta e gli ho comunicato il mio orario di arrivo ad Harare.
Parto solo, cosa a cui per altro sono ben abituato, ma ho capito che forse ci sara' qualcun altro italiano nello stesso periodo.
E' l'ottava volta che vado in Africa, la terza come volontario, ma quando
parto per l'Africa sembra sempre la prima.
Ciao
Gabriele

sabato, giugno 23, 2007

Giochi da Oratorio

Ed ecco a voi un simpaticissimo video dei ragazzi di Chegutu. Quando ero bambina chiamavamo questo gioco "scusciu scià" ed è uno dei tipici giochi da oratorio o boy scouts. Era divertentissimo vedere i ragazzi ripetere parole in Italiano e saltellare quà e là per la stanza. Tanto per ribadire...i ragazzi sono gli stessi in tutto il mondo

lunedì, marzo 05, 2007

Anita parte per Chegutu

Ciao a tutti,
Anita domani partirà per Chegutu e conoscerà le suore, la missione, i ragazzi e tutto ciò di cui avete letto in questo blog. Se cliccate sul titolo vedrete il suo post....il nostro primo contatto. Ebbene sì, Anita parte dopo aver conosciuto la realtà di Chegutu tramite questo blog. Noi non ci conosciamo fisicamente ma non vedo l'ora di sentirla nuovamente per sapere come va la sua esperienza. Arriverà ad Harare il 7 Marzo alle 7 di mattina. Spero di potervi scrivere di più sulla sua esperienza nei prossimi giorni o quando tornerà in Italia...e di avere tante bellissime foto da mostrarvi. Grazie Anita !

giovedì, novembre 02, 2006

Sport e Presepe con i Piccolini

Con i più piccoli invece l’obiettivo è stato quello di giocare il più possibile soprattutto a calcio e a pallavolo. Posso assicurarvi che i bambini battevano i nostri “campioni italiani” senza alcuno sforzo. Correvano a piedi nudi ed avevano una forza di resistenza non indifferente. Quando i nostri campioni avevano il fiatone loro erano freschi come delle rose. La cosa divertente è stato il fatto che pochi tra i ragazzini parlavano inglese per cui le uniche parole con cui comunicavano durante le partite erano MATCH (per chiamarli a raccolta) e GOAL. Termini internazionali.

Alle suore è servito il nostro aiuto anche per parlare loro della natività, un qualcosa di completamente nuovo per molti di loro. Abbiamo pensato un metodo il più semplice possibile. Mentre il loro insegnate leggeva loro il passo della Bibbia relativo alla natività io disegnavo alla lavagna uno schemino del presepe e dei suoi personaggi con relativi nomi in inglese in modo che fosse loro chiaro visivamente. I bimbi hanno prima copiato il disegno dalla lavagna e poi hanno realizzato i presepi in scala ridotta con piccoli personaggi acquistati dalle suore in Italia ed elementi del paesaggio zimbabwano. L’opera finale è stato il ricordo che hanno portato nelle loro case di questa esperienza indimenticabile. Che ne pensate del risultato? I sorrisi sui loro volti mi sembrano più che eloquenti.

Pittura e Disegno con i Ragazzi

Un’altra attività è stata quella per così dire artistica, svolta principalmente con i ragazzi. Nelle scuole, in Zimbabwe, non si insegna il disegno per cui alla nostra proposta di realizzare le magliette per i più piccolini con sul davanti lo stemma della bandiera dello Zimbabwe e sul dietro la scritta Oratory. In pochissimo tempo i ragazzi sono diventati bravissimi a miscelare colori, realizzare stencil e a ripassare con pennelli non certo dei migliori i difficilissimi contorni con il nero. Ovviamente alcune magliette sono andate anche ai rispettivi artisti.

Visto l’entusiasmo dei ragazzi abbiamo pensato di far realizzare loro anche dei cartoncini d’auguri da vendere durante l’esposizione finale. Siamo partiti da bozze di disegno realizzate tenendo conto tanto delle peculiarità del presepe cristiano quanto di elementi della loro tradizione e dei loro paesaggi. Un esempio può essere quello della sacra famiglia raccolta sotto il baobab o con giraffe ed elefanti a sostituzione di bue ed asinello….ovviamente tutti i personaggi erano rigorosamente di pelle scura. Il tocco di genialità che ha poi entusiasmato i ragazzi è stato quello di scrivere buon natale in doppia lingua, Inglese e Shona. BUON NATALE = MUVE NE KISIMUSI YAKANAKI. Avreste dovuto vedere l’impegno dei ragazzi….

Ricamo con le Ragazze



Una strana abitudine in Zimbabwe è quella di non rammendare gli abiti. Piuttosto vengono indossati finchè non sono ridotti a brandelli e solo allora si passa ad abiti nuovi. Aggiungete la mancanza d’acqua e la difficoltà nel lavarli e capirete perché i bambini vanno vestiti di stracci anche se, magari, la loro famiglia non versa affatto nella povertà più assoluta. La cosa buffa, almeno secondo la dominante opinione maschilista occidentale, è che vari ragazzi e addirittura i due insegnanti si sono misurati con il ricamo e con risultati notevoli !!


L’idea è stata dunque quella di insegnare il ricamo alle ragazzine e valorizzare poi quanto da loro fatto durante il mese attraverso un’esposizione dei lavori realizzati dopo la messa della domenica, l’ultima della nostra permanenza. Negli occhi delle ragazze era poi evidente la soddisfazione di vedere la gente del paese interessatissima ad acquistare i loro lavori

Il Gruppo dei Giovani

Nella gestione dell’oratorio le suore ricevono l’aiuto di un gruppo di giovani tra i 16 e i 19 anni che frequentano la scuola secondaria. E’ con loro che abbiamo svolto la nostra attività di volontariato finalizzato non tanto ad un aiuto materiale quanto piuttosto ad un aiuto morale. Far capire che contano, che se si danno da fare possono sconfiggere la povertà, che possono essere un esempio ed una guida per i più piccolini, che esiste un mondo “esterno” consapevole della loro esistenza.